Lo screening gratuito è non invasivo e rispettoso dell’integrità del cittadino. Con il concetto di Sanità 4.0, si mira a integrare nuove tecnologie per garantire servizi sanitari di eccellenza e inclusivi, rispondendo alle esigenze attuali del sistema sanitario, messo a dura prova durante la crisi pandemica. L’adozione del modello Industria 4.0 in sanità consente di creare strutture performanti e all’avanguardia, in grado di rispondere alle necessità dei cittadini e offrire cure di eccellenza.
La Sanità 4.0 si fonda su tecnologie come Internet of Things, Cloud e Fog Computing, Big Data e Data Science. In sanità, queste tecnologie abilitano l’uso di componenti avanzati come sensori e architetture elettroniche, con algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale. Il sistema è progettato per proteggere i dati sensibili e garantire la sicurezza della privacy.
Lo screening iniziale avviene attraverso il Questionario Bioposturale (QBP), accessibile online e suddiviso in tre modelli per fasce d’età: bambini (6-13 anni), adolescenti (14-18 anni) e adulti. Ogni risposta fornisce un punteggio che, se elevato, suggerisce di rivolgersi al medico di base o al PAMP per ulteriori approfondimenti. Il successivo utilizzo della Scheda Osservazionale (SO) consente di identificare eventuali scompensi posturali e indirizzare il paziente verso una valutazione specialistica.
Il PAMP è completamente digitalizzato, permettendo a specialisti di accedere ai dati posturali del paziente in modo sicuro da qualsiasi luogo. La Cartella Posturale include dati del paziente, diagnosi e risultati di esami specialistici, favorendo una gestione ottimale e sicura delle informazioni.
I percorsi clinici sono costruiti secondo il modello di Medicina Basata sull’Evidenza (EBM) e utilizzano tecnologie avanzate per la misurazione e il trattamento, permettendo una valutazione accurata e un monitoraggio costante della terapia. PAMP impiega la Piattaforma Sanitaria Elettronica (PSE) che integra dati anamnestici, parametri posturali e un punteggio di valutazione chiamato Score Bioprogressivo, utile per identificare il grado di scompenso e monitorare i progressi.
La PSE mette a disposizione una Cartella Posturale completa che include informazioni su età, patologie e scompensi posturali del paziente, nonché indicatori di rischio e complicanze. La piattaforma supporta un sistema di decision support che consente di definire piani terapeutici riabilitativi, monitorando costantemente l’efficacia del trattamento e adattandolo alle esigenze del paziente.
Attraverso la PSE e l’intelligenza artificiale, i dati biofisici del paziente sono elaborati in una refertazione clinica computerizzata, accessibile da tutti i professionisti sanitari accreditati. Ogni paziente è monitorato attraverso il percorso bioprogressivo che valuta i dati rilevati e definisce un punteggio IBP (Indicatore Biomeccanico Posturale), utile per visualizzare lo stato posturale e le aree di sofferenza del paziente.
Il PAMP adotta protocolli individualizzati per bambini, adolescenti, adulti, sportivi e anziani, adattando il trattamento a patologie esistenti, problemi alimentari o emotivi. Il piano può includere sedute fisioterapiche, chinesiologiche e percorsi a biofeedback, con esercizi personalizzati per migliorare la postura e prevenire traumi.
Con il Programma Nazionale di Resilienza e Ripresa (PNNR), PAMP si affida alla digitalizzazione per rendere accessibili i dati in tutto il territorio, proteggendo la privacy dei pazienti. La piattaforma PSE utilizza algoritmi avanzati per personalizzare i piani terapeutici, monitorando i progressi del paziente attraverso lo Score Bioprogressivo. La PSE comunica inoltre con apparati elettromedicali, raccogliendo parametri essenziali per una diagnosi completa.
Il PAMP utilizza tecnologie digitali per rieducazione attiva e passiva, garantendo efficienza e personalizzazione nel trattamento fisioterapico. La PSE consente di pianificare le sedute in base alla disponibilità del paziente, migliorando l’organizzazione del centro e la soddisfazione dell’assistito.
All’interno del PAMP, collaborano diverse figure specialistiche: medici formati in postura, fisioterapisti, laureati in scienze motorie e altri esperti, che lavorano insieme per garantire il miglioramento posturale in vari contesti come scuola, lavoro e vita quotidiana. Il trattamento può includere anche supporti plantari personalizzati per un’azione stabilizzante e anti-traumatica.
La PSE permette l’integrazione dei dati con il fascicolo sanitario elettronico del paziente, garantendo la compatibilità con standard come HL7 e FHIR per un efficace scambio di informazioni tra sistemi sanitari, facilitando il lavoro dei professionisti e migliorando la continuità dell’assistenza.